Ravenna e Bologna: un sostegno all’autonomia dei care leavers grazie a Fondazione Del Monte

Gli ultimi 18 mesi hanno rivoluzionato il mondo e lasciato numerose conseguenze e strascichi, con risvolti che dal punto di vista sociale e psicologico sembrano colpire soprattutto la fascia degli adolescenti e giovani, come numerose ricerche mostrano (si veda solo a titolo di esempio l’articolo “Disturbi alimentari, i reparti pieni di giovanissimi“, il podcast “Specchio” o i dati dell’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù di Roma).

I care leavers, giovani usciti dai percorsi di accoglienza in comunità o Affido, sono una delle categorie più vulnerabili e maggiormente a rischio, che ha subito in modo molto forte le conseguenze delle restrizioni: maggiori difficoltà nel trovare lavoro e casa, isolamento sociale, senso di insicurezza nei confronti di un futuro nebuloso.

Agevolando non ha mai smesso di occuparsi di loro: sostenerli attraverso l’ascolto, l’orientamento e la possibilità di avere un luogo sicuro nel quale vivere si è rivelato in questo tempo ancor più indispensabile.

Attraverso il progetto “Orientarsi per abitare la propria vita: servizi di supporto alle autonomie dei care leavers” la Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna ha sostenuto i progetti di Agevolando nelle due città emiliano-romagnole.

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna è una fondazione di origine bancaria nata il 15 luglio 1991 dalla Banca del Monte di Bologna e Ravenna che ha tra i suoi scopi anche la promozione della solidarietà sociale.

In particolare il progetto prevedeva l’intreccio di due servizi fondamentali offerti dall’associazione: gli Sportelli del Neomaggiorenne e i progetti abitativi attivi a Bologna e Ravenna.

A Bologna lo Sportello, tenuto nell’ultimo anno prevalentemente in modalità online, ha registrato 84 accessi per un totale di 22 ragazzi che si sono rivolti al nostro servizio. A Ravenna, invece, gli incontri, svolti in presenza, sono stati 43 per un totale di 19 ragazzi. In generale vi è stato un calo del numero dei beneficiari, accompagnato però da un aumento di percorsi strutturati più lunghi, in una fase dove l’appoggio di figure di riferimento nella ricerca di lavoro, casa, rinnovo di documenti e supporto emotivo è risultata centrale.
I progetti abitativi sono emersi come fondamentali in un periodo in cui, causa pandemia, trovare lavoro e casa era molto difficile. A Bologna i ragazzi ospitati sono stati in tutto 16 (vi sono stati 2 nuovi ingressi e 4 uscite).  A Ravenna i ragazzi ospitati sono stati 16 (non vi sono stati nuovi ingressi e 3 uscite).

Spiega Sara Galli, che ha coordinato il progetto: “La pandemia ha posto degli ostacoli importanti agli incontri in presenza, che sono stati sostituiti quasi interamente dalla modalità online, rivelatasi comunque efficace. Nella gestione dei progetti abitativi ha pesato molto, in generale, la difficoltà di trovare lavoro . Sia a Bologna, sia a Ravenna, è stato necessario estendere la durata dei progetti. Per i ragazzi ospiti è stata importante la possibilità di accedere ai servizi di Sportello, soprattutto per ricevere un sostegno emotivo e potenziare le proprie competenze nella ricerca attiva di un lavoro”.

Conclude la responsabile: “In generale i ragazzi che hanno usufruito dei servizi di Sportello in questo anno, hanno potenziato le proprie competenze nella ricerca di un lavoro, di un alloggio o nell’affrontare delle adempienze burocratiche.
Negli appartamenti si è assistito ad un generale potenziamento delle autonomie abitative: gestione, cura pulizia degli spazi, pagamento delle spese e gestione del denaro. 7 ragazzi sono usciti dagli alloggi e hanno trovato una nuova sistemazione autonoma. Rimane tuttavia problematica la situazione di coloro che ancora cercano lavoro, oppure hanno lavori precari, privi delle garanzie economiche necessarie per trovare un alloggio in affitto“.

Proprio in virtù di questo e delle difficoltà che tanti ragazzi e ragazze ancora affrontano e si troveranno ad affrontare, il sostegno di enti come Fondazione Del Monte – che da diversi anni accompagna Agevolando – si è rivelato fondamentale per poter fronteggiare questo periodo così complesso e sfidante.

Per informazioni e contatti

bologna@agevolando.org (Sara Galli, sede di Bologna)

ravenna@agevolando.org (Katia Dal Monte, Ravenna)

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