I ragazzi e le ragazze di Agevolando a Presa Diretta

I ragazzi e le ragazze di Agevolando scrivono a Presa Diretta dopo aver visto il promo della puntata della trasmissione di domenica 25/1

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Gentile redazione di Presa Diretta,

ci prendiamo l’onere e l’onore di scrivere a nome di molti ragazzi che vivono “fuori famiglia” e che conosciamo personalmente.

Abbiamo davanti agli occhi i loro volti e le loro storie, i nostri volti e le nostre storie (poiché anche noi abbiamo vissuto la stessa esperienza).

La nostra associazione è composta da molte persone che hanno vissuto per brevi o lunghi periodi in percorsi residenziali “fuori famiglia” durante la minore età e che hanno quindi sperimentato sulla propria pelle le difficoltà legate al non poter rimanere nel proprio contesto familiare di origine e a tutto quello che ciò comporta. Adulti e ragazzi che quotidianamente si confrontano con fragilità, ma anche con risorse, consapevoli di avere, nell’aiuto di altri, l’opportunità di valorizzare le proprie risorse e di diventare grandi con la maggior serenità possibile. Ragazzi e ragazze che vorrebbero l’attenzione fosse centrata su di loro e sulle loro esigenze, su quelle della propria famiglia dove possibile, senza sentirsi additati come “rubati” o “ingiustamente allontanati”, non essere considerati oggetti, ma soggetti delle loro vicissitudini. Per questo e per molti altri aspetti – che saremo ben lieti di raccontarvi se ce ne darete l’opportunità – ci auguriamo che la vostra trasmissione di domenica tratti l’argomento delle nostre famiglie e delle nostre vite con accuratezza e delicatezza. Noi siamo soggetti della nostra vita e non oggetti, siamo i protagonisti, alla pari con i nostri genitori, delle comuni difficoltà e non mezzi di rivalsa. Non abbiamo desiderio di sentirci additati come “fuori casa” perché “poveri”. La povertà poi è un tema complicato e quella di cui, in vari modi, siamo stati vittime, spesso è più una povertà relazionale, di cura, affettiva, che meramente pecuniaria!

Ci piacerebbe chiedervi di stare attenti e vedere le cose sotto molti punti di vista: – attenti a riconoscere la dignità e l’importanza di chiedere aiuto; – attenti a ragionare sulla questione dei diritti con la dovuta complessità; – attenti a sentire le voci dei vari protagonisti, noi compresi, perché è giusto svelare e condannare le cose che vanno male ma altrettanto giusto valorizzare e fare conoscere quelle che vanno bene e che,  vi assicuriamo, sono davvero moltissime; – e infine attenti a lasciarvi incuriosire da noi… e da tutto il movimento che le realtà di accoglienza, i garanti per l’infanzia, noi ragazzi di Agevolando stiamo portando avanti: il Manifesto delle “#5buoneragioni per accogliere i bambini che vanno protetti” (al riguardo l’evento del prossimo 29/1), il lavoro di sensibilizzazione su questi temi e le nostre voci. C’è tutto un fermento nel nostro paese che finalmente mira a portare alla luce dati, conti, buone prassi. Potreste rischiare di rimanere stupiti da quanto di buono abbiamo incontrato.

Sicuri della vostra professionalità, aspettiamo di vedere la vostra puntata e rimaniamo in attesa di conoscervi. Sarebbe davvero interessante, per voi, per noi, per tutti.

I ragazzi e le ragazze di Agevolando

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