Care leaver: le proposte dell’on. Emanuela Rossini

Continua, incessante e appassionato, il lavoro dell’on. Emanuela Rossini per portare all’attenzione del Governo e delle istituzioni il tema dei care leaver.
Riportiamo di seguito le priorità su cui sta lavorando e, come sempre, ci fa piacere condividere questo lavoro per ricevere anche i vostri commenti e le vostre segnalazioni.
Continueremo a tenervi aggiornati.

Queste le mie proposte al governo da inserire in Legge di Bilancio per i giovani soli – in uscita da percorsi di affido o comunità – che a 18 anni si trovano fuori da ogni tutela perché considerati adulti. In Italia si stima siano 2.300 ogni anno.

  • Rinnovo triennale del Fondo Care leaver (decreto 147/2017) a cui accedono per bando le Regioni. Serve per creare servizi di accompagnamento nell’età18-21 (completare le Superiori, casa, supporto psicologico verso l’autonomia).
  • Integrazione del Fondo di cui sopra da 5 a 10 milioni l’anno, per coprire il numero dei giovani ‘fuori famiglia’ e portare la sperimentazione dei percorsi su TUTTE le regioni.
  • Isee autonoma per i care leaver (misura già prevista in parte ma non attuabile senza norma in legge).

A ciò si aggiungono altre due misure già approvate su miei emendamenti alla Camera nel 2020, che attendono step finale:

  • Integrazione del Fondo care leaver (3 milioni l’anno fino al 2024) per allungare a 25 anni i percorsi/tutoraggio verso l’autonomia dei giovani care leaver (accesso allo studio universitario, formazione professionale, stage e inserimento lavorativo). In attesa al Senato l’approvazione finale del PDL che contiene questo emendamento.
  • Circolare ministeriale a breve a tutte le amministrazioni per l’attuazione del ‘collocamento mirato’ già passato in legge, che inserisce i care leaver nella categoria di giovani lavoratori vulnerabili.
    (Emanuela Rossini)

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