PROUD2BE ASSISTENTE SOCIALE – 18 maggio 2018 Milano

L’associazione In-Formazione in collaborazione con Università degli studi di Milano Bicocca – Corso di laurea in Servizio sociale, ha organizzato la quinta edizione dell’evento “Proud2be assistente sociale”.

Obiettivo dell’evento è fare advocacy, parlare a sostegno dei diritti e dei bisogni di un’altra persona.

L’iniziativa si svolgerà venerdì 18 maggio dalle 14 alle 17 in Aula Sironi (U4-8) in piazza della Scienza all’Università degli studi Milano Bicocca. Tra gli interventi, previsto alle 15,50 il contributo di Andrès Bolivar Alvarez, referente di Agevolando Lombardia.

Durante la giornata dalle 9 alle 18 Agevolando allestirà anche uno stand, per festeggiare il “Care leavers day”, con le piante di cactus e le shopper realizzate per l’occasione.

Spiegano gli organizzatori: “La professione dell’assistente sociale è fondata sulla lettura del bisogno delle persone e la conseguente attivazione degli interventi più appropriati. Ma cosa succede quando non ci sono le risorse per implementare gli interventi? Come deve muoversi l’assistente sociale quando osserva delle problematiche che necessiterebbero risposte a livello macro/istituzionale? La risposta a queste domande è, almeno a livello teorico, parte integrante del codice deontologico dell’assistente sociale: ‘L’assistente sociale ha il dovere di porre all’attenzione delle istituzioni che ne hanno la responsabilità e della stessa opinione pubblica situazioni di deprivazione e gravi stati di disagio non sufficientemente tutelati, o di iniquità e ineguaglianza’ (art 37). E’ sotto gli occhi di tutto coloro che ‘vivono’ in diverse forme la realtà dei servizi sociali il fatto che sovente gli assistenti sociali NON adempiono a questo ‘dovere’. Le ragioni di questa inadempienza sono diverse e spesso non riconducibili alla volontà del singolo professionista. A volte, però, l’assistente sociale dovrebbe fare di più avendo anche il ‘coraggio’ di criticare in modo costruttivo, coinvolgendo i propri enti di appartenenza e lavorando per dare inizio ad un cambiamento culturale che porti i ‘diritti delle persone’ veramente al centro della società. Il convegno vuole, attraverso la voce di persone ed enti che con diverse modalità ‘fanno advocacy’, mostrare quanto questa metodologia sia possibile e, spesso, vincente”.

I posti sono limitati. Per informazioni: Segreteria Organizzativa Associazione IN-formazione ass.informazione@gmail.com – 338-9947516
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