“Meno burocrazia e più trasparenza”. Si è svolta la prima conferenza del Care Leavers Network della Sicilia

Venerdì 7 giugno a Catania si è tenuta la prima conferenza del Care Leavers Network della Sicilia che riunisce giovani cresciuti in comunità o in Affido. L’incontro dal titolo “L’accoglienza con i nostri occhi”, si è svolto nell’aula magna dell’istituto superiore “Fermi – Eredia”, in via Passo Gravina, 197 dalle ore 10 alle 12.

In Sicilia è stato coinvolto un gruppo di circa 18 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni provenienti dalla provincia di Catania, che sono stati accolti o che tuttora vivono in comunità di accoglienza/Case famiglia/affidamento. La conferenza, moderata dalla giornalista Katya Maugeri, si è aperta con i saluti della presidente del Cnca Sicilia, Anna Maria Garufi che ha posto l’attenzione sulla necessità di uguaglianza fra ragazzi italiani e stranieri nell’accesso a diritti e lavoro. A seguire è intervenuta per presentare il progetto Diletta Mauri, coordinatrice di Care Leavers Network Italia.

I ragazzi e le ragazze del Care Leavers Network Sicilia hanno poi presentato alle istituzioni, agli operatori e alla stampa le loro riflessioni sull’accoglienza e sull’uscita tramite un video: “L’accoglienza con i nostri occhi”. I giovani care leavers hanno chiesto meno burocrazia e maggiore chiarezza nel percorso di accompagnamento all’accoglienza.

“Come mi metto in dialogo con voi?” è stato lo spazio nel quale le istituzioni hanno risposto ai quesiti dei care leavers. Hanno preso la parola Sergio Fisicaro, giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Catania, Loredana Pergolizzi, presidente commissione “Politiche sociali e rapporti con le istituzioni” del Croas Sicilia, Luca Di Gloria, tutore e Piero Mangano, coordinatore comunità alloggio di Cooperativa Prospettiva e referente Cnca Catania. Comune la volontà da parte di tutte le istituzioni, nonostante le numerose difficoltà, nel lavorare in sinergia, passo dopo passo, per sostenere i ragazzi in un percorso di crescita verso l’autonomia.

Ha concluso l’incontro Marco Pisano, referente del progetto per la Sicilia: “Durante gli incontri è emersa grande solidarietà tra ragazzi italiani e stranieri che condividono lo stesso vissuto ed è stato bellissimo osservare quanta fiducia hanno dato coloro che ce l’hanno fatta a chi è ancora in comunità o in affido”.

Un ringraziamento da Agevolando a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: in primis Coop. Prospettiva che ha supportato l’iniziativa e in particolare Giorgia Landolfo per l’ufficio stampa, l’Ordine degli assistenti sociali della Sicilia, la Fondazione Cirino La Rosa, il Consorzio Il Nodo, l’Istituto Fermi-Eredia.

Un grande grazie va a Giulia Di Bendetto che ha foto-documentato il progetto e allestito la mostra fotografica in occasione della conferenza e Davide Di Martino che si è occupato delle riprese e del montaggio del video di presentazione dei ragazzi, entrambi volontari in servizio civile della Cooperativa Prospettiva.

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Il Care Leavers Network è una rete informale di giovani che vivono o hanno vissuto esperienze di accoglienza fuori famiglia (in comunità, affido, casa-famiglia) e che sono stati coinvolti in un percorso di scambio, confronto e partecipazione attiva. Si tratta di un progetto promosso dall’associazione Agevolando in collaborazione con il Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “CLN Italia: sviluppo di welfare generativo attraverso l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva di giovani fuori dalla famiglia di origine”, ai sensi dell’articolo 72 del Codice del terzo settore, di cui al dln.117/2017 – annualità 2017 finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzato in ATS da Associazione Agevolando e CNCA (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza).

Scarica il documento con le Raccomandazioni dei care leavers della Sicilia

 

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