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Con i Care Leavers per costruire il futuro: racconto del camp a Bosco Chiesanuova

Dal 22 al 24 Marzo si è svolto il weekend di avvio alla fase operativa del progetto “Voi come noi…Noi come voi”. Hanno preso parte all’iniziativa i 18 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 17 e i 19 anni, precedentemente selezionati e provenienti da 10 diverse comunità delle provincie di Bologna e Ravenna (più due “ospiti riminesi” del progetto “Gi.A. Cittadini in Romagna”) accompagnati dalla coordinatrice del progetto, dott.ssa Anna Bolognesi, e da 8 volontari di Agevolando.
Partiti alle 18.20 dall’ autostazione di Bologna, siamo arrivati verso le 20.30 all’Ostello “La Fattoria” di Bosco Chiesanuova (VR) dove ci aspettavano il presidente Federico Zullo e un folto gruppo di volontari locali che avevano già preparato una ricchissima cena. L’accoglienza è stata il tema dominante del camp, dato che il paese e le sue attività commerciali ci hanno davvero fortemente aiutato: non solo con il cibo, non solo con l’uso gratuito dei locali per la formazione, ma anche con la graditissima serata al Palaghiaccio che ha allietato il sabato notte di molti tra volontari e ragazzi.
L’aspetto più importante è stato sicuramente quello della creazione di un clima di formazione, predominante nel programma giornaliero dei ragazzi e scopo principale dell’attività di camp. Clima già introdotto il venerdì sera grazie al film “Freedom Writers”, che descrive come una classe di giovani di un quartiere svantaggiato di Los Angeles, attraverso la partecipazione attiva e la scrittura, vincano le differenze culturali e la condizione di degrado in cui la società li ha costretti.
I contenuti del film sono stati ripresi il giorno seguente dall’intervento di avvio ai lavori di Federico Zullo, seguito da due momenti molto intensi di confronto del gruppo ragazzi e volontari su desideri e bisogni di un giovane neomaggiorenne. Un momento di alfabetizzazione, ovvero chiarimento ed espansione dei concetti emersi nella prima parte della mattinata, il pranzo e un momento libero, hanno poi decretato la conclusione della mattinata. Il pomeriggio si è poi aperto con la formazione di gruppi provvisori per il laboratorio fotografico di documentazione dei servizi di Bosco Chiesanuova, prova generale del lavoro documentaristico che attenderà i ragazzi al loro rientro, con, a seguire, l’esposizione dei lavori all’assemblea da parte di ciascun gruppo. La conclusione della giornata di lavoro è toccata all’intervento di 3 volontari esperti sulle aree della casa, della formazione e del lavoro, seguite da vere e proprie simulazioni di colloquio.
La giornata successiva non è stata meno impegnativa della precedente, complice la stanchezza derivante dai ritmi serrati per far entrare tutto nel misurato tempo a disposizione. Dopo due momenti di formazione su area salute e documenti, è proprio la domenica mattina infatti che ha visto la suddivisione dei ragazzi nei gruppi di ricerca definitivi per area geografica, ciascuno supervisionato da uno o due soci volontari. Fissati i primi appuntamenti e organizzato il lavoro, possiamo dire che la fase operativa del progetto “Voi come noi…Noi come voi” è ufficialmente iniziata.
Risultato secondario fortemente auspicato è stata la nascita di un gruppo coeso e affiatato di ragazzi in cui auspichiamo che i neonati legami di amicizia possano essere loro utili anche e soprattutto al di là del lavoro di ricerca che si apprestano ad effettuare entro il progetto.

Anna Bolognesi

Un pensiero su “Con i Care Leavers per costruire il futuro: racconto del camp a Bosco Chiesanuova

  1. Grazie Anna per il puntuale e preciso articolo su questa bellissima esperienza di lavoro e amicizia coi ragazzi!
    E’ solo l’inizio di un grande percorso…insieme!

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