Home » Blog » Ousmane: “Vi ringrazio perchè non do nulla per scontato”

 
 

Ousmane: “Vi ringrazio perchè non do nulla per scontato”

 

Save the day: 23 giugno 2018 AgevolanDay a Saronno

Save the day: 23 giugno 2018 AgevolanDay a Saronno

13“AgevolanDay” è la festa annuale itinerante di Agevolando. Un’occasione di divertimento e incontro per i ragazzi che vivono in comunità o in affido in...

 
Ousmane: “Vi ringrazio perchè non do nulla per scontato”

Ousmane: “Vi ringrazio perchè non do nulla per scontato”

Nella foto Ousmane e i ragazzi e i volontari di Agevolando Ravenna nell’appartamento di Lido Adriano “Il mio viaggio è lungo e tragico, non lo dimenticherò...

 
Nancy e la sua storia di affido: “Sono quello che sono anche grazie alle persone che mi hanno cresciuto”

Nancy e la sua storia di affido: “Sono quello che sono anche grazie alle persone che mi hanno cresciuto”

Nella foto di Monica Romei: Akena, Nancy e Almas “Sono stata in affido dai quattro anni e fino alla maggiore età. Il mio percorso di affido è stato caratterizzato...

 
La relazione annuale dell’Autorità Garante Infanzia e Adolescenza

La relazione annuale dell’Autorità Garante Infanzia e Adolescenza

Oggi, mercoledì 13 giugno 2018, si è svolta a Roma presso il Senato della Repubblica la presentazione della relazione annuale al Parlamento dell’Autorità...

 
 

Nella foto Ousmane e i ragazzi e i volontari di Agevolando Ravenna nell’appartamento di Lido Adriano

Il mio viaggio è lungo e tragico, non lo dimenticherò mai e mai dimenticherò il volto dei miei compagni di viaggio, le grida delle persone e i pianti delle donne.

Sappiamo bene che viaggiare vuol dire spostarsi da un luogo all’altro.

Sono partito con un amico e abbiamo fatto un pezzo di strada insieme, poi ci siamo separati. E’ stata dura per entrambi ma soprattutto per me perché essendo lui il più grande mi sentivo protetto. Arrivato in Libia ho capito da subito che quello non era un posto sicuro, potevano attaccare in qualsiasi momento.
Quando sono arrivato in Libia non avevo idea di che cosa poteva accadere.

Sembrava tutto facile e ho provato ad attraversare il mare per la prima volta: non ci siamo riusciti e sono morti uomini, donne e bambini. Pochi si sono salvati grazie all’aiuto del Signore.

Dopo ci hanno mandato indietro ed ho fatto due mesi di prigione: tanta fame e  maltrattamenti. Dopo ci hanno chiesto i soldi per uscire, ho pagato e sono uscito.

Ho cominciato tutto da capo e per la seconda volta…riproviamo.

Si parte con qualsiasi mezzo disponibile: gommoni, barche, grandi o piccole buone o cattive per la navigazione. Non importa….basta che siano in grado di navigare fino alle coste di Lampedusa, intanto sono da abbandonare.

Sono riuscito ad arrivare in Italia, paese che sognavo tanto, a Lampedusa, il 18 gennaio 2015.

Sono stato ospite in una comunità minorenne ad Agrigento, dove ho fatto un percorso indimenticabile: ho frequentato la scuola fino alle medie e dopo aver compiuto 18 anni mi hanno trasferito nello Sprar adulti a Ravenna. Qui ho trascorso un anno e mezzo e ho fatto un splendido percorso; tutti i miei operatori sono contenti di me.

Sono entrato nell’associazione  di Agevolando il 05.09.2017 e ora abito in una casa con altri ragazzi a Lido Adriano. Fino d’ora mi trovo bene e uso questo tempo per trovare un lavoro con contratto. Intanto faccio il mediatore culturale, visto che parlo tante lingue.

Vi ringrazio sempre perché non do nulla per scontato. Viva Agevolando.

La vita però è dura in generale perché penso che, pur essendo arrivato in Italia, che penso sia una terra libera e democratica, serve comunque sacrificio per vivere, anche se lontano dalla schiavitù e dagli orrori umani.
I viaggi danno una grande apertura mentale, il viaggio infatti serve a conoscere e a conoscersi.
Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo”.

Grazie a Ousmane e a Katia Dal Monte (segretaria nazionale di Agevolando e referente di Agevolando Ravenna) che ha raccolto questa testimonianza.

 

Nessun commento

Lascia tu il primo commento!

Lascia un commento


 

Agevolando su Facebook